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Tutti ottimi motivi per Marino

Da: Claudio Lucii, Poggibonsi
Bisogna guardare la futuro con coraggio, cercando di  creare un pensiero nuovo, dei modi diversi di conoscere la società e di aprirsi con curiosità alla vita che verrà
Da: Federico Orsini, Castelfiorentino
Votare Ignazio Marino:

per un partito democratico, laico, meritocratico, federale, ambientalista. Dell’innovazione e della modernità. Dell’alleanza tra generazioni. Della libertà e della solidarietà. Senza tanti se e tanti ma, ma con tanti si e tanti no. Per il futuro dell’Italia.

Da: Epifanio Bellini, Agrigento
Sostengo Ignazio Marino perchè credo che a domande complesse possano essere date risposte semplici e chiare per tutti.

Da: Giuseppe Migliarino, Gorla Minore (Varese)
Ho scelto di sostenere Marino perchè ritengo che la vera costruzione del PD incomincerà con il superamento delle vecchie appartenenze politiche, con la costruzione di una identità forte e chiara, con un progetto in cui sia visibile quello che sarà il nostro Paese dopo che avremo governato, con una forte caratterizzazione laica delle scelte politiche che faremo, con il superamento delle spartizioni poliche degli enti pubblici, con la valorizzazione del merito. Marino ha, per la sua storia personale, la caratura morale per rappresentare questo cambiamento, per questo ho scelto e mi fido di Marino. 
Da: Arianna Montorsi, Torino
Un segretario del PD che parla inglese. Per ridare una dimensione europea e internazionale alla politica italiana.
Da: Roberto Scalia, Roma
Un ottimo motivo per votare Marino,forse scontato ma che è sempre utile sottolineare,è il coraggio che ha avuto nel candidarsi,partendo senza dubbio svantaggiato nei numeri su cui può contare nel partito.Ha deciso così di sfidare Franceschini e Bersani,più conosciuti a livello nazionale,e di riaccendere la speranza di quei migliaia di votanti PD che però erano stufi di sentire sempre gli stessi nomi che giravano da una parte all'altra.
Marino è la NOVITA' che gli italiani invidiano all'America di Obama e per questo mi chiedo perchè,dopo tanta ammirazione e invidia,non rendere possibile una svolta del genere anche nel nostro paese.
Ricordo che Obama non è stato l'uomo del cambiamento perchè era nero,alto o bello,come lo definisce chi ci rappresenta nel mondo,ma perchè ha rappresentato quell'idea di cambiamento che gli USA chiedevano e di cui noi,a livello di nazione e di partito,abbiamo bisogno da tempo.
E non ci nascondiamo dietro il fatto che Marino potrebbe non essere un buon politico poichè ha poca esperienza,perchè altrimenti la politica diventerà una cosa chiusa alle solite persone che si spartiscono potere.Mi sembra che abbia già dimostrato il contrario con la sua scelta di prendersi la responsabilità di rappresentare il cambiamento che migliaia di persone e,spero,sempre più gente cerca;e lo stesso lo ha dimostrato nel programma,dove è chiaro su ciò che farà e ciò che non farà se eletto segretario.
Da: Giovan Giuseppe Mennella, Napoli

Perché uno dei punti qualificanti della proposta del prof. Marino é quello di consentire ai cittadini comuni, siano essi quadri direttivi del PD, iscritti o semplici elettori e simpatizzanti, di contribuire finalmente dal basso, con dei referendum democratici in tutti i Circoli, a stabilire le posizioni politiche del Partito Democratico su argomenti determinanti come i temi etici, l'immigrazione etc. Posizioni da tenere poi ferme senza infingimenti, soprattutto senza consentire ad alcun esponente politico delle varie correnti di remare contro, con dichiarazioni difformi e sabotaggi. 
Si tratta di una rivalutazione del metodo democratico che finora é stato trascurato dagli attuali dirigenti e che può consentire di recuperare l'entusiasmo e la partecipazione dei milioni di simpatizzanti ed elettori che in questi anni sono andati abbandonando il Partito, sia nelle urne che nell'attività di impegno sociale e politico. Infatti, l'attuale gruppo dirigente si é sempre arrogato il diritto di decidere le posizioni politiche e le modalità di perseguimento delle stesse sulla base di una presunta professionalità da politici di lungo corso. Invece, é chiaro che non solo hanno collezionato sconfitte politiche e anche "culturali" nei confronti del Centro-destra, ma, di fatto, non sono stati capaci di far assumere al PD posizioni chiare e univoche quasi su nessun tema, demotivando e scoraggiando i nostri stessi simpatizzanti. 

Da: Bernardo Viscito, Piovene Rocchette
Marino può essere e fare la migliore sintesi tra le due grandi correnti che si sono unite nel PD.
Da: Davide Salvi, Rho
Ignazio Marino è l'unico candidato ad aver indicato un metodo praticabile per la gestione del partito: la laicità. La nostra mozione è l'unica, infatti, a parlare agli elettori in modo univoco, senza le contraddizioni riscontrabili nelle altre che manterrebbero il PD in uno stato confusionale peggiore di quello attuale senza conferirgli una chiara e netta identità . Come si possono conciliare le posizioni di Paola Binetti con quelle di Debora Serracchiani (mozione Franceschini) ? Come le idee dello stesso Bersani con quelle di Enrico Letta(mozione Bersani)? Una politica di liti e dissensi porterebbe ad un'inevitabile sconfitta, vanificando così l'obiettivo dello stesso congresso.
Perchè Marino rappresenta l'opportunità per avere finalmente un PD veramente democratico, basato non su vecchi "apparati", ma sulla partecipazione di iscritti e simpatizzanti, su regole di trasparenza e possibilità per tutti di intervenire e contribuire, attraverso i Circoli, alla vita e alla crescita del Partito.
Perchè le decisioni nel Partito vengano prese in modo trasparente e sulla base della volontà di tutti gli iscritti e non di "notabili" autoreferenziali.
Perchè le candidature alle elezioni e la classe dirigente del Partito siano scelte in base al merito e non alla gestione di sottopotere
Perchè l'unica corrente che Marino riconosce è quella dei Circoli

Motivi per Marino

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